E questo pane è piccantino… profumatissimo, sfornato stasera… domani ci farà da accompagnamento alla carne (che devo ancora decidere come cuocere).
Ho pasticciato con le farine integrali, ho messo la farina di Teff e il grano saraceno… sono uscite delle ciabatte molto leggere, croccanti, buone!
Vi lascio anche la ricetta precedente con farine diverse: sono buone entrambe le versioni, quest’ultima è più croccante, l’altra con la crosta morbida.
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Pane al pepe verde con lievito madre
- 400 g di Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce nella variante con la glutafin
- 30 g di farina di grano saraceno (come da prontuario aic)
- 70 g di farina di teff (oppure grano saraceno)
- 10 g di pepe verde in salamoia (anche meno se lo volete meno piccante)
- 1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
- 300 g di Lievito madre delle Simili senza glutine (per la conversione da ldb a LM ho usato il metodo di Claudia quello cioè di aggiungere uno zero alla quantità di lievito di birra richiesta dalla ricetta ed ha funzionato benissimo)
- 1 cucchiaino di malto di riso o 1 cucchiaino di zucchero
- 14 g di sale
- 1 cucchiaio di olio
- 300 g di acqua
Ho sciolto il LM nell’acqua insieme allo zucchero (o al malto), con l’impastatrice in funzione ho unito le farine piano piano, i semi di coriandolo pestati, il pepe verde, il sale e l’olio.Ho messo a lievitare nel forno spento da mezzogiorno fino a che non sono tornata a casa dal lavoro (le 19 e 30). Sarebbe stato pronto anche prima comunque.Ho dato la forma a filoncino, praticato i tagli e lasciato lievitare ancora circa 1 ora… mentre si scaldava il forno con la refrattaria dentro a 250°.Infornate per 10 minuti a 250° e poi 30 minuti a 200°____________________________________________________
Ricetta da me inserita su Cis il 10 maggio 2008
- Ingredienti
- 250 g di farina mix B
- 100 g di Pandea
- 150 g di farina di grano saraceno (ho ridotto in farina con il mio piccolo mulino i chicchi di grano saraceno)
- 10 g di pepe verde (anche meno se lo volete meno piccante)
- 1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
- 300 g di LM (per la conversione ho usato il metodo di Claudia quello cioè di aggiungere uno zero alla quantità di lievito di birra richiesta dalla ricetta ed ha funzionato benissimo)
- 1 cucchiaio di malto di riso o 1 cucchiaino di zucchero
- 14 g di sale
- 350 g di acqua
Il LM mi raccomando usatelo sempre quando è bello arzillo, quindi circa 2 - 3 ore dal rinfresco e prima che inizi la fase di discesa.
Impastate bene e a lungo tutti gli ingredienti, fate lievitare (io ho fatto con la mdp e poi ho lasciato dentro per circa tre ore).
Poi ho formato i pani (tre) e li ho fatti lievitare nuovamente circa 3 ore.
Ho spennellato con olio e acqua in parti uguali e cotto alla temperatura di 200° per circa 40 minuti.












20/05/2010 at 06:54 Permalink
ciao, mi chiamo elena, e sono celiaca forse da sempre, accertata da 3 anni e quando ieri ho scoperto il tuo blog sono rimasta folgorata!!! Ma è meraviglioso! L’ho sfogliato tutto e mi sono resa conto che un celiaco può mangiare non solo decentemente, ma benissimo! Solo a guardare le foto (soprattutto del pane *ç*) mi è tornato l’appetito. Ho sempre fatto il pane in casa, ma con le farine per celiaci i risultati erano pietosi (tranne con la nuova farina Glutafin usata con la MDP). Mi hai ridato la voglia di rimettere le mani in pasta, Grazie. Il pane che hai postato oggi è decisamente stuzzicoso. Spesso, però, mi sono imbattutta in ingredienti che non so dove reperire, come la farina di teff (della quale ho letto su celiachia notizie). Mi sai indicare dove la posso trovare? E lo xantano? Io sto sperimentando il metolose…sarà la stessa cosa? Ancora complimenti!
20/05/2010 at 07:57 Permalink
Ciao Elena benvenuta!
La farina di teff in Italia non c’è (almeno per il momento) io l’ho ritirata dagli Stati Uniti e precisamente da qui http://www.glutenfreemall.com/.
E’ una farina molto buona nel sapore, tra le farine “integrali” è quella più gradevole. Speriamo si decidano presto a farla arrivare anche qui in Italia.
Tu intanto puoi sostituirla con tutta farina di grano saraceno oppure ancora al posto dei 100 g totali di farine integrali puoi usare il Brot Mix della Schar che è davvero buono. In questo caso ricordati solo che il Brot Mix ha bisogno di più acqua rispetto alle altre farine per rendere bene.
Il Metolose è l’idrossipropilmetilcellulosa che spesso trovi nelle farine di farmacia, pensa che ne ho ritirato un pacchetto e sta ancora lì chiuso (devo decidermi a provarlo).
E siccome è un aggregante come lo xantano dovrebbe svolgere la stessa funzione, visto che si usa nelle stesse proporzioni… puoi verificare tu stessa magari usandolo nei mix di farine naturali (p.es. quello per pasta all’uovo) se l’impasto riesci a tirarlo sottile e senza che si rompa allora funziona come lo xantano!
Grazie Elena dei complimenti… fammi sapere, tutte insieme ce la faremo a mangiare di nuovo come si comanda!
un bacione e a presto!
20/05/2010 at 10:57 Permalink
Olghina bella, lo vedi come rendi felici le persone? quoto quanto detto da Elena
Bellissimo questo pane e credo che lo farò domani. Mi è finita la Pandea e in farmacia perdono tempo a consegnarlo…posso sostituire con Agluten, Nutrefree o Piaceri Med? (la Farmo non ce l’ho)……grazie mille e ti auguro una magnifica giornata.
Bacioni
20/05/2010 at 11:11 Permalink
Buongiorno Ciccia!
Io userei la Nutrifree o l’Agluten
Una magnifica giornata anche a te! Bacio e grazie
20/05/2010 at 12:30 Permalink
grazie per i suggerimenti. Vado a sperimentare il metolose per la pasta fresca. Se viene bene si mangia tagliatelle!!! Naturalmente ti farò sapere il risultato. Ciao.
20/05/2010 at 12:32 Permalink
grazie bedda e buon lavoro
Biz
20/05/2010 at 13:43 Permalink
Bel pane Olga.
20/05/2010 at 14:25 Permalink
WAW, questo pane ha una crosta molto bella, da sgranocchiare. Appena l’ho visto ho pensato ad una fetta nel piatto con del formaggio fuso sopra… mmm goduria.
Quello che hai fatto qualche anno fa me lo ricordavo, è sì bello ma sono sicurissima che rifacendolo ti verrebbe perfetto; infatti ora non ci sono paragoni con quello glutinoso.
Sei Fantastica
20/05/2010 at 17:16 Permalink
ciabatte perfette! uao!!!
sempre più indistinguibili da quelle glutinose…… ari-uao!!!
ciao care!
Vale