E non di solo pane (o pizze e focacce) si vive! Almeno così dicono, perché io ci vivrei eccome… diamo spazio allora anche a questi carciofi, bisbetici, perché non si sono lasciati fotografare come volevo io. Avrò scattato decine di foto, si è salvata solo quella che vedete…
In compenso si sono lasciati cucinare benissimo. Qualche carciofo che sia ancora bello e buono si incontra, anche se la primavera si inoltra sempre più (cielo perennemente coperto e pioggia a parte che aleggiano su Roma da 10 gg consecutivi, sic!)
La ricetta proviene dallo Speciale Verdure della Cucina Italiana, io ho ridotto le dosi
- 4 carciofi Mammola
- 70 g di pancetta a dadini (come da prontuario Aic)
- 1 scalogno
- 3 dita di vino bianco
- 1 mestolo di acqua
- olio, sale e pepe
Si puliscono bene i carciofi: si taglia il gambo lasciandone 2 cm, si nettano delle foglie più dure e si tagliano le punte dei carciofi. Poi immergerli interi nell’acqua acidulata con succo di limone.Dentro un tegame a sponde alte si fa soffriggere con un filino d’olio, a fuoco dolcissimo, lo scalogno a fettine con la pancetta a dadini, appena diventa trasparente si posizionano i carciofi interi a testa in giù.Sale, pepe, vino e mestolo d’acqua.Chiudere con il coperchio e far cuocere a fuoco bassissimo dai 40 ai 50 minuti.Controllate che non si asciughi il fondo.Servire caldi accompagnati dal sughetto, sono tenerissimi e saporiti!












12/05/2010 at 11:14 Permalink
Belli questi carciofi bisbetici… evidentemente erano timidi e non volevano essere fotografati.
Bel piatto soprattutto la presentazione, ogni cosa al posto suo…