Preparato oggi per pranzo… semplice semplice
Ricetta da me inserita su Cis il 13 gennaio 2008
Roastbeef
- 1 kg di controfiletto di manzo (rigorosamente controfiletto)
- 3 cucchiai di olio
- burro a piacere
- sale e pepe
- qualche cucchiaio di brodo di carne
Accendete il forno sui 230° circa. Deve essere molto caldo.
Se non acquistate la carne già legata, fatelo voi (come è accaduto a me).
Dopo averla legata sfregatela con poco sale e pepe, condite con l’olio e qualche fiocchetto di burro.
Mettetela dentro una pirofila ed infornate.
Deve cuocere in tutto circa 30 minuti, il mio pezzo era di 1 kg e 300 e l’ho lasciato 40 minuti, ma alla fin fine dipende da quanto volete la carne al sangue.
A metà cottura girate il pezzo di carne, visto che deve colorirsi da tutti i lati e bagnate spesso con il fondo di cottura, aggiungete anche qualche cucchiaio di brodo, io ne ho aggiunti 3.
Quando è pronto avvolgetelo nella carta di alluminio e fatelo riposare 30 minuti, poi affettate e servite irrorato con il fondo di cottura.Era tenerissimo, una squisitezza…
Il grado di rosa è perfetto per i nostri gusti, ma se lo volete ancora più al sangue diminuite di 10 minuti la cottura
e due patatine di accompagnamento no? La carne che vedete nel piatto non è il roastbeef sopra, ma un esperimento di roastbeef al sale non riuscito, perchè si era cotto troppo!
- 1 kg di patate
- 3 cucchiai di olio
- tre rametti di rosmarino freschi
- sale e pepe
Sbucciare e tagliare le patate, prima a metà, ogni metà in due e da ogni quarto poi ricavare dei tocchetti il più possibile regolari.
Preparare la leccarda del forno coperta con carta da forno, ungerla con olio e posizionare le patate in modo che stiano tutte sullo stesso piano e non si sovrappongano.
Salare, pepare e aggiungere i tre cucchiai di olio e sopra i tre rametti di rosmarino interi. Mescolare il tutto per insaporire e fare attenzione a che le patate non siano sovrapposte.
Infornare a 200° per 45 minuti circa, mescolando una volta durante la cottura e sempre facendo attenzione alla sovrapposizione.
Sono venute croccanti fuori e morbide dentro e perfettamente cotte!












28/04/2010 at 15:19 Permalink
un classico che a casa nostra va per la maggiore
solo che io il roastbeef lo faccio stile “arrosto morto”, cioè in pentola.
e come taglio prendo il bicchiere, che è un taglio che ho visto solo in toscana
l’aspetto di questo tuo è perfetto. gnam!