Avevo un bustone di fave fresche, quelle genuine, dal campo al consumatore insomma… le ho tolte dal baccello, e poi le ho sbucciate tutte (ne ho lasciate circa una ventina con la buccia perchè erano tenerissime) una per una per un totale di 900 g di fave sbucciate.
Ricetta da me inserita su Cis il 22 maggio 2009
Fave Alla Romana
- 800 - 900 g di fave sbucciate
- 2 cipollotti (io ho usato dei porri piccoli e tenerissimi)
- 70 g di guanciale
- 2 cucchiai di olio
- 100 ml di vino bianco
- sale e pepe
Tagliate a rondelle i cipollotti e fateli appassire nell’olio caldo, poi aggiungete il guanciale tagliato a listarelle e fate rosolare per 3 minuti.
Aggiungete tutte le fave e fate insaporire per 3 minuti, mescolando spesso.
Unite il vino e fate sfumare a fuoco alto, poi salate poco, pepate ed unite 200 ml di acqua calda.
Incoperchiate e fate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti.So che non piacciono a tutti le fave, ma io le preferisco ai piselli e queste cucinate così sono davvero ottime, rimangono tenerissime, ma sode












22/04/2010 at 17:24 Permalink
Ma quanto sei brava
Biz
23/04/2010 at 14:38 Permalink
io le fave, che qui in toscana con efficace metonimia si chiamano baccelli, le mangio solo crude. sbucciate, intinte in sale, olio e pepe, e mangiate con il pecorino.
che bontà!
però, fidandomi dell’autorevolezza felixiana in cucina, sono più che disponibile a provarle anche alla romana. ma solo perché sei tu…
24/04/2010 at 12:41 Permalink
Io penso che ti piaceranno… perché non vengono stracotte, rimangono sode e sono saporite, se provi fammi sapere…
p.s. in questi giorni ho in programma il tuo pollo all’arancia!
Grazie ragazze