- 100 g di agluten (si può fare anche 200 di Pandea)
- 100 g di Pandea
- 200 g di mix B
- 70 g di strutto
- 250 g circa di acqua
- mezza bustina di lievito istantaneo per torte salate (come da prontuario AIC)
- una punta di bicarbonato
- 1 cucchiaino di sale
Impastare tutti gli ingredienti, fare riposare circa 20 minuti, confezionare le piadine e cuocere sulla piastra apposita antiaderente (testo).
Fondamentale per la buona riuscita della piadina è la cottura, deve cuocere non più di 1 minuto e 30 secondi in tutto!
Vengono buonissime e identiche a quelle glutinose.
Quando le rifaccio inserisco le foto, ieri sono volate
morbida si piega che è una meraviglia
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Ottime sono ri - volate
Edit al 14 Aprile 2010
Oggi le ho rifatte con farine diverse che sostavano da un po’ in dispensa: ho fatto 200 g di farina Hero con fibre (che credo la Hero non faccia più) e 200 g di farina senza glutine per pane della Nuova Terra (che è la stessa che si trova in farmacia a marchio Nutrifree)
Sono venute anche questa volta ottime no retrogusto
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Piadina senza glutine con l’olio nell’impasto
- 200 g di agluten
- 200 g di mix B
- 50 g di olio
- 250 g di acqua frizzante
- 5-6 g di bicarbonato
- 1 cucchiaino scarso di sale
Sono veramente buone e morbide, ma per me la piadina vera è con lo strutto
La mia prima Piadina senza glutine
- 350 g. di farina senza glutine (meglio Bi-Aglut, io ho usato il mix b)
- 70 g. di burro fuso (olio o strutto, io ho usato l’olio)
- 260 g. di acqua (possibilmente frizzante) oppure 160 g. di latte e 100 g. di acqua
- 5 g. di sale
- 5 g. di bicarbonato di sodio
Impastare tutto (se occorre aggiungere un po’ di farina) fare riposare 30 m. e cuocerle. Ci vorrebbe il testo romagnolo, io invece le ho cotte sulla pietra refrattaria.
Sono buone e leggere












15/04/2010 at 15:49 Permalink
Faremo anche queste belle Piadine….
Ciao, Sono con voi da poco… ma sappiate che ho già fatto e provato tanto..
Siete Fantastiche….
15/04/2010 at 15:53 Permalink
Ciao! Benvenuta/o nella mia casetta Amalli
Grazie!!!
15/04/2010 at 15:57 Permalink
Ciao, Sono la mamma di una bimba di 2 anni da poco più di un mese diagnosticata “intollerante”… e le tue ricette, mi hanno subito risollevato il morale… buttata via una farina… trovate altre “mille”…. incredibile…
15/04/2010 at 16:02 Permalink
Ne sono contenta Amalli, quando hai bisogno di un consiglio, di aiuto, un dubbio, non esitare a chiedere!
Mando un bacione grande grande alla tua bambina e vedrai che piano piano prendendoci la mano, con queste farine farai quello che vuoi, sempre più in autonomia!
Un abbraccio!
15/04/2010 at 16:04 Permalink
Brava! hai ragione: lo strutto, per quanto bistrattato, è necessario in alcune preparazioni. Io lo metto sempre nell’impasto delle pizze glutinose e quando non c’è se ne accorgono
si potrebbe provare a metterlo anche nelle nostre ma fuso prima…
La piadina penso che sia fantastica condita in qualunque modo. Grazie per la ricetta
Baci
15/04/2010 at 19:33 Permalink
mi ricordo di quando eri puttosto scettica circa l’uso dello strutto per la piadina…. meno male che hai cambiato idea sennò noi una piada così dove la mangiavamo??
sbaciuz serale
26/04/2010 at 21:36 Permalink
Stasera le ho fatte anch’io ho usato la ricetta con lo strutto, inutile dire che sono venute veramente buone.
Sono avanzate due piade le ho messe sottovuoto vediamo come rimangono nei prossimi giorni.
Grazie Olga :-* come farei senza le tue magiche ricette.
26/04/2010 at 21:44 Permalink
Ciao Bettina! Ti sono piaciute davvero? Se lo dici tu poi… che sei emiliano-romagnola di adozione, sono doppiamente contenta :-*
Grazie a te Betty! Un abbraccio