Non pensate male! Questa ricetta (con glutine) impazza da mesi su blog e forum… Jim altri non è che l’autore del famoso No Knead Bread (il pane senza impasto), il quale ha pubblicato un libro con le sue ricette.
Tra queste ha avuto molto successo la ricetta delle Stecche, senza impasto anche queste…
Io tra le tante realizzazioni viste ho adattato senza glutine la ricetta di Nanino che trovate qui Stecche di Jim studiatelo bene il topic che è utilissimo, anche perché indica i tempi per potersi regolare con le lievitazioni e la cottura secondo quando si vuole sfornare il pane, se per pranzo, per cena o nel pomeriggio.
Vediamo cosa ho combinato io
- 455 g di Mix di farine dietoterapeutiche per pane e focacce nella variante con la Glutafin
- 400 g di acqua tiepidina
- 6 g di sale
- 3 g di zucchero
- 1 g di lievito di birra fresco
Alle 13.00
Ho messo l’acqua dentro una ciotola grande ci ho sciolto il lievito, poi ho aggiunto le farine a cui avevo già mescolato lo zucchero e il sale.
Ho amalgamato tutto con una spatola, anche se non è perfettamente liscio non fa nulla ed ho tappato ed infilato dentro al forno spento.
Ho ripreso l’impasto alle 9.00 del giorno dopo si presentava così (considerate che appena fatto stava piccolo piccolo sul fondo del ciotolone.
Ho preparato un telo di cotone con sopra della carta da forno… ho spolverato abbondantemente con farina di mais sottilissima e ci ho scaravoltato sopra l’impasto che cadrà facilmente da solo… solo alla fine aiutatevi con la spatola.
Se volete, date le pieghe come spiega Nanino nel suo topic e ribaltate la pagnotta (molto delicatamente) in modo che le pieghe stiano sotto.
Considerate che le pieghe servono di solito (negli impasti glutinosi) a dare struttura alla maglia glutinica, quindi qui servono tanto quanto, ma qualcosa fanno, evitano cioè che l’impasto che è molto idratato finisca per andarsene di qua e di là
Questa la pagnotta spennellata con olio, cosparsa di sale grosso e con una spolverata di farina di mais prima di essere chiusa nel canovaccio
Lasciatela lievitare per due ore… si allargherà un po’… mezz’ora prima che finisca la lievitazione arroventate la pietra refrattaria a 250°
Tagliate l’impasto in 4 pezzi, con una lama affilata, ed allungateli un po’ molto delicatamente… ora sono pronti per entrare in forno con la carta da forno sotto.
Cuocete sempre a 250° per 20 - 30 minuti, se stanno venti minuti rimangono più morbide
Il pane è straordinariamente leggero, croccante fuori e morbido dentro… molto saporito, il pane più buono che ho mangiato fino ad ora almeno secondo i miei gusti
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Ed è tutto super alveolato












08/04/2010 at 13:51 Permalink
No comment! MITICA
08/04/2010 at 22:50 Permalink
le ho viste anch’io in tanti blog, e mi ero detta che mai e poi mai avrei potuto farle GF.
poi arrivi tu…
P.S. sto usando il tuo mix, quello “tradizionale” senza la glutafin, e mi sta piacendo. e sto anche provando a far virare il mio LM verso le farine naturali. ti farò sapere come è andata a finire
09/04/2010 at 09:56 Permalink
Grazie ragazze!
Gaia sono contenta che il mix incontri i tuoi gusti, prendendoci la mano… ti verrà naturale convertire qualsiasi ricetta con glutine ti passi sott’occhio
Resto in attesa di notizie sul LM
10/04/2010 at 06:54 Permalink
Queste stecche sono divine; io le ho fatte nella versione con il glutine ma le tue sono perfette, non hanno rivali.
10/04/2010 at 19:05 Permalink
olgh…. son mesi che mi ripropongo di fare ’ste stecche ma non ho mai trovato il tempo
ora che ho la ricetta pronta davanti agli occhi non posso non prepararle
come ci vedo bene la nutella a riempire quei buchi!!!
baciuz
10/04/2010 at 22:11 Permalink
Sono in lavorazione

Fantastica Olga
11/04/2010 at 21:40 Permalink
Una cosa indescrivibileeeeeeeeeeee :-O

Grazie Olghina
11/04/2010 at 23:09 Permalink
Eh eh eh! Queste son pericolose creano dipendenza!!!
Grazie a te Linda, le ho viste e ti son venute bellissime!
12/04/2010 at 09:12 Permalink
Grazie Olga :-*
Sì lo so che creano dipendenza…Giu stamaten s’ha mangt menza stecc cà nutell…
Tra un po’ gli porto l’altra metà con 3 fette si cotto e mozzarella sul posto di lavoro al cuore mio ^_^
27/04/2010 at 11:09 Permalink
Ciao Olghina, 2 questions:
1) ho la farina Nutrefree e vorrei usarla per qualcosa (l’ho presa ieri per la prima volta)….secondo te se faccio metà questa e metà farine dietoterapiche (oppure la sostituisco a qualcuna di quelle del mix) verrà una schifezza????
2) l’hai mai provata col lievito madre?
bacini bacetti
27/04/2010 at 11:15 Permalink
Io ti consiglio di fare metà e metà, non verrà una schifezza
No con il LM non ho ancora provato (l’ho risvegliato ieri dal freezer) ma se vuoi provare usane non più di 10 - 20 g con una lievitazione di 24 ore
27/04/2010 at 15:34 Permalink
Grazie Olga, ma siccome il lievito è bello che pieno di piccole bollicine interne e si è alzato un pochetto ed emana un profumo lievemente acidoso ma gradevole di pasta lievitata, intanto che devo fare? ne rinfresco un pochino e vedo se lievita? e se lievita lo uso per preparare magari un piccolo pancarré di prova? e con l’altro lievito che non rinfresco che ci faccio? lo tengo in frigo e basta oppure…. e sempre con la mappina di sopra? mih….che sono confusionaria!!
Grazie mille e complimenti per la pazienza infinita
kiss kiss
27/04/2010 at 15:35 Permalink
Ps….ti posso scrivere una mail per parlarti di una cosetta che ha a che vedere con la marca Piaceri Mediterranei?
27/04/2010 at 15:41 Permalink
Ohhhh finalmente il LM ti riuscì! Sì adesso rinfresca e verifica se cresce in 3 - 4 ore se sì… usane un poco e facci quello che ti piace.
Il resto lo metti in frigorifero con la mappina sopra sì
Sì sì manda pure mail!
27/04/2010 at 16:43 Permalink
mandata
02/06/2010 at 16:47 Permalink
UFFA!!!!!
Ste’ stecche mi hanno fatto innamorare a prima vista….un colpo di fulmine….mal riuscito….SIGH!
Tutto perfetto fino al momento della cottura, erano bellissime, dico BELLISSIME, da manuale! Alla fine della cottura, travagliatissima perchè non capivo se erano cotte, dopo 20-25 minuti a 240° (il mio forno non va oltre, e come ti dicevo, è solo “ventilato”!), ne vado ad aprire una e vedo che l’ impasto è ancora umido, per niente asciutto, anche se l’ aspetto è perfetto, ben alveolato…..
A questo punto mi domando se dipende ancora una volta dal forno….che tristezza! Che faccio, le rimetto dentro?
02/06/2010 at 16:54 Permalink
Sì è il forno Manuela, rimettile dentro ad una temperatura più bassa, così si asciugano e non si bruciano
02/06/2010 at 22:31 Permalink
….perciò co’ sto’ forno che mi consigli di fare? in generale, allora, visto che secca fuori e non cuoce bene dentro, mi consigli di abbassare la temperatura e prolungare i tempi?
Scusa, ma mi ci rompe così tanto!!!
….grazie…..
02/06/2010 at 22:45 Permalink
Sì Manuela, diminuisci di 20° e prolunga un po’, prima o poi troverai la giusta misura, vedrai…
Un bacione e buona notte
03/06/2010 at 08:21 Permalink
Olga, per i biscotti di Castellammare non usare la mia stessa farina, l’indomani purtroppo risultano troppo gommosi e non più edibili!! me ne sono accorta adesso, peccato perchè sono ottimi…..da rifare magari con qualche mix…
bacioni
28/09/2010 at 11:06 Permalink
…..per dovere di cronaca: secondo tentativo BEN RIUSCITO!!!!
Grazie dei preziosi consigli……