- 190 g di Mix B
- 110 g di Farmo
- 99 - 100 g di Pandea
(per un totale di 400 g di farina) - 440 - 450 g di acqua tiepida
- 2 cucchiai rasi di olio
- 8 g di fiocchi di patate (come da prontuario Aic)
- 5 g di sale
- 5 gr di malto di mais o riso, altrimenti miele o zucchero
- 8 g di lievito di birra fresco
Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con il malto, miele o zucchero, mettete le farine più i fiocchi di patate nel cestello della mdp ed aggiungete metà dell’acqua.
Fate partire il programma impasta e lievita, appena inizia ad impastare unite il resto dell’acqua, il sale e l’olio.
Lasciate lavorare la macchina.
Quando termina il programma se l’impasto non si presenta triplicato lasciatelo dentro fino a che non raggiunge quasi i bordi del cestello.
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Preparate un ripiano infarinato, scaravoltate sopra l’impasto (appiccicoso blobboso) con l’aiuto di una spatola, date una forma rettangolare e fate le pieghe come trovate nel link al blog di Anice e Cannella che ho messo su, lì è spiegato bene le foto sono molto esplicative
Quindi avrete un blob a cui fare le pieghe a tre, poi dividete in due l’impasto piegato, date ad ogni pezzo forma rettangolare e rifate le pieghe a tre ad ogni pezzo, poi avvolgete a palla e fate riposare per 20 minuti con sopra un panno “asciutto” non umido altrimenti il nostro impasto si appiccica e addio impasto con relativa lievitazione.
In tutte queste fasi cercate di non sforzare troppo l’impasto, siate delicati per non rompere troppo la lievitazione, aiutatevi con la farina e le mani unte di olio.
E considerate che l’impasto è quasi identico a quello che vedete sul blog, tranne che in forma di palla… le nostre “palle” gluten free tendono a cedere un po’.
Intanto accendete il forno ad alta temperatura almeno 250°, preparate due teglie untissime… stendete l’impasto… io sopra ho messo le foto della mia stesura, ma ho sbagliato, perchè l’ho stessa troppo troppo sottile occorre almeno mezzo centimetro in più.
Dopo averle stese conditele con l’olio praticate le fossette, unite il sale e il rosmarino e fatele riposare ancora 20 minuti (non saltate il riposo che è importante per la formazione delle bolle).
Infornate: ecco a questo punto dovrete regolare bene la cottura… io ho sbagliato perchè l’ho cotta troppo ad un livello del forno troppo basso quindi se dopo i primi 5 minuti mi aveva fatto delle belle bolle, subito immortalate per paura di una loro sparizione ![]()
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poi lasciandola lì sempre sul fondo… si è cotta troppo e si è di nuovo appiattita, quindi a mio giudizio troppo bassa
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Quindi occorre farla stare sotto per i primi 5 minuti e poi portarla a metà abbassando a 200° per il resto della cottura finchè non la vedete dorata, e va stesa meno sottile.
Il sapore è ottimo
morbida e croccantina nello stesso tempo… qui già è stata spazzata una teglia e mezzo e Andrea “il romano” mi ha detto: il sapore e la fragranza sono quelli… manca mezzo centimetro in più ![]()
Ci riproverò, cercando di correggere gli errori, ma più in là… troppo caldo fa
se volete provare leggete attentamente il blog suddetto di Paoletta… vi aiuterà soprattutto con le immagini. 
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